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Il piatto piemontese più sottovalutato? Te lo dico io (e non è il bollito)

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 10 giu
  • Tempo di lettura: 4 min

Smettetela di ordinare sempre vitello tonnato. Davvero, basta. Torino è piena di ristoranti che propongono sempre gli stessi piatti, come se la cucina piemontese fosse solo quella. Ma la verità è che la nostra tradizione è molto più ricca, profonda e sorprendente. Da Angolo di Parin, in Via Bernardino Galliari 29, San Salvario, dal 1885, custodiamo gelosamente ricette autentiche che pochi conoscono davvero. Oggi vi porto con me in un viaggio tra i piatti piemontesi tradizionali poco conosciuti che meritano tutta la vostra attenzione.



Finanziera piemontese: il cuore della tradizione contadina


La finanziera è un piatto che racconta la storia di Torino e del Piemonte più autentico. Nata come piatto povero, era la risposta creativa dei contadini e dei cuochi di corte per non sprecare nulla. Si prepara con frattaglie di vitello, come animelle, fegatini, cuore e creste di gallo, cucinate lentamente in un sugo ricco di vino, aromi e spezie.


Non è un piatto per tutti, lo ammetto. Ma chi lo prova resta conquistato dalla sua complessità di sapori e dalla consistenza morbida e avvolgente. La finanziera piemontese è un tuffo nella storia, un piatto che parla di fatica, di festa e di rispetto per la materia prima.


Ordinarla significa scegliere un’esperienza gastronomica vera, lontana dai cliché. Da noi, la finanziera è preparata secondo la ricetta originale, tramandata di generazione in generazione, con ingredienti freschissimi e selezionati.



Fritto misto: non solo un contorno, ma un capolavoro di tecnica


Quando si parla di fritto misto, molti pensano a un semplice piatto di carne e verdure fritte. Niente di più sbagliato. Il fritto misto alla piemontese è un’arte che richiede precisione, tempismo e rispetto per le materie prime.


Si tratta di un insieme di carni, frattaglie e verdure, tutte fritte separatamente in olio di alta qualità, per poi essere servite insieme in un piatto ricco e variegato. Ogni boccone è una sorpresa: croccante fuori, tenero dentro, con sapori che si intrecciano senza mai sovrastarsi.


Il fritto misto è un piatto da condividere, perfetto per chi vuole assaggiare più sapori in un solo pasto. Da Angolo di Parin, lo prepariamo con ingredienti locali e stagionali, rispettando la tradizione ma con un occhio alla leggerezza.



Vista ravvicinata di un piatto di fritto misto piemontese con carni e verdure croccanti
Vista ravvicinata di un piatto di fritto misto piemontese con carni e verdure croccanti


Capunet: il ripieno che racconta il Piemonte


I capunet sono involtini di verza ripieni di carne, riso, uova e formaggio, legati da un filo di tradizione contadina che arriva fino a noi. Questo piatto è un esempio perfetto di come la cucina piemontese sappia trasformare ingredienti semplici in qualcosa di straordinario.


La verza, tenera e avvolgente, racchiude un ripieno saporito e ben equilibrato. La cottura lenta in brodo o sugo permette ai sapori di fondersi, regalando un piatto caldo, confortante e ricco di storia.


Ordinarli significa scoprire un angolo nascosto della nostra tradizione, un piatto che pochi ristoranti propongono ancora con la stessa cura e passione. Da Angolo di Parin, i capunet sono un must per chi vuole assaporare la vera cucina piemontese.



Tonno di coniglio: un nome curioso per un piatto sorprendente


Il tonno di coniglio è uno di quei piatti che ti fanno pensare: “Ma come ho fatto a non conoscerlo prima?” Nonostante il nome, non c’entra nulla con il tonno. È un piatto a base di coniglio, marinato e cotto lentamente, che ricorda per consistenza e sapore il tonno sott’olio.


La marinatura con erbe aromatiche e spezie esalta la carne, rendendola morbida e profumata. È un piatto che richiede tempo e pazienza, ma il risultato è un’esplosione di gusto che conquista anche i palati più esigenti.


Il tonno di coniglio è perfetto come antipasto o secondo piatto, da accompagnare con un buon vino rosso piemontese. Da Angolo di Parin lo prepariamo seguendo la ricetta tradizionale, per offrire un’esperienza autentica e indimenticabile.



Lingua in salsa verde: un classico da riscoprire


La lingua in salsa verde è un altro piatto che spesso viene dimenticato o sottovalutato. La lingua di manzo, cotta lentamente fino a diventare tenerissima, viene servita con una salsa verde a base di prezzemolo, acciughe, capperi e aglio.


Questo piatto è un equilibrio perfetto tra morbidezza e sapidità, un vero comfort food piemontese. La salsa verde aggiunge freschezza e carattere, esaltando la delicatezza della carne.


Ordinarla significa scegliere un piatto che parla di tradizione e di cura, un piatto che pochi sanno preparare bene come da noi. È un invito a scoprire sapori autentici, lontani dalle mode e dalle semplificazioni.



Piatto di lingua in salsa verde con salsa fresca e carne tenera
Piatto di lingua in salsa verde con salsa fresca e carne tenera


Questi cinque piatti piemontesi tradizionali poco conosciuti sono la vera anima della nostra cucina. Da Angolo di Parin, li prepariamo con rispetto e passione, mantenendo viva una tradizione che rischia di perdersi.


Se pensate di conoscere già tutto della cucina piemontese, vi sfido a provarli. Vi assicuro che vi sorprenderanno. Non lasciatevi ingannare dai soliti nomi famosi. La vera ricchezza sta nei dettagli, nei sapori autentici e nelle storie che ogni piatto racconta.


Vi aspettiamo in Via Bernardino Galliari 29, nel cuore di San Salvario, per farvi scoprire questi tesori nascosti. Prenotate il vostro tavolo e lasciatevi guidare da noi in un viaggio gastronomico unico.



Prenotate ora e venite a provare uno di questi piatti straordinari. La tradizione piemontese vi aspetta, più viva che mai.



Vista dall'alto del ristorante Angolo di Parin con tavoli apparecchiati e atmosfera accogliente
Vista dall'alto del ristorante Angolo di Parin con tavoli apparecchiati e atmosfera accogliente


 
 
 

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