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Come preparare i tajarin come una nonna piemontese con ricetta passo passo

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 18 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

I tajarin sono una delle paste più amate della tradizione piemontese, famosi per la loro sottigliezza e il sapore delicato. Prepararli come una vera nonna piemontese significa dedicare tempo e cura a ogni passaggio, rispettando le tecniche antiche che rendono questa pasta unica. Questa guida passo passo ti accompagnerà nella preparazione dei tajarin fatti in casa, per portare in tavola un piatto autentico e ricco di storia.


Vista dall'alto di una sfoglia di pasta tirata a mano su un piano di legno
Sfoglia di tajarin tirata a mano su piano di legno, tradizione piemontese

Ingredienti per i tajarin


Per preparare i tajarin come una nonna piemontese, gli ingredienti sono semplici ma di qualità. Ecco cosa ti serve per circa 4 persone:


  • 400 g di farina di grano tenero tipo 00

  • 100 g di tuorli d’uovo (circa 5-6 tuorli)

  • Un pizzico di sale


La scelta della farina è fondamentale: la farina 00 permette di ottenere una pasta liscia e sottile, perfetta per i tajarin. I tuorli d’uovo donano alla pasta il caratteristico colore giallo intenso e una consistenza morbida.


Preparazione dell’impasto


  1. Setaccia la farina su una spianatoia pulita formando una fontana.

  2. Rompi i tuorli al centro della fontana e aggiungi un pizzico di sale.

  3. Inizia a mescolare con una forchetta, incorporando gradualmente la farina dai bordi verso il centro.

  4. Quando l’impasto inizia a compattarsi, impasta con le mani per almeno 10 minuti, fino a ottenere una pasta liscia, elastica e non appiccicosa.

  5. Forma una palla, avvolgila nella pellicola trasparente e lascia riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.


L’impasto deve risultare morbido ma non troppo umido. Se necessario, aggiungi un po’ di farina durante la lavorazione per evitare che si attacchi.


Stesura della sfoglia


La stesura della sfoglia è il momento più delicato nella preparazione dei tajarin. La sfoglia deve essere sottilissima, quasi trasparente.


  1. Dividi l’impasto in 4 parti per lavorare più facilmente.

  2. Su una spianatoia leggermente infarinata, stendi ogni pezzo con il mattarello, cercando di ottenere una sfoglia sottile e uniforme.

  3. Se hai una macchina per la pasta, passa la sfoglia più volte dal rullo, partendo dallo spessore più largo e riducendo gradualmente fino allo spessore più sottile.

  4. La sfoglia deve essere così sottile da poter leggere un giornale attraverso.


Primo piano di tajarin tagliati a mano su un piano infarinato
Tajarin tagliati a mano su piano infarinato, pasta fresca piemontese

Taglio dei tajarin


I tajarin si distinguono per la loro forma sottile e lunga, simile a tagliolini ma più sottili.


  1. Arrotola delicatamente la sfoglia su se stessa senza schiacciare troppo.

  2. Con un coltello affilato, taglia strisce sottili di circa 1-2 mm di larghezza.

  3. Srotola le strisce e disponile su un piano infarinato per evitare che si attacchino.

  4. Lascia asciugare i tajarin per almeno 15-20 minuti prima della cottura.


Cottura e condimento tradizionale


I tajarin cuociono molto rapidamente, in circa 2-3 minuti in acqua bollente salata. È importante non cuocerli troppo per mantenere la loro consistenza delicata.


Il condimento tradizionale piemontese è il burro e salvia, semplice ma ricco di sapore:


  • Sciogli 100 g di burro in una padella a fuoco basso.

  • Aggiungi alcune foglie di salvia fresca e lascia insaporire.

  • Scola i tajarin e saltali nel burro aromatizzato per qualche secondo.

  • Servi subito con una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato.


Consigli per un risultato perfetto


  • Usa sempre tuorli freschi e di qualità per un colore e sapore autentici.

  • Non avere fretta nella stesura della sfoglia: la sottigliezza è la chiave per tajarin perfetti.

  • Se non hai tempo, puoi preparare l’impasto in anticipo e conservarlo in frigorifero per un giorno.

  • Per un tocco in più, prova a sostituire parte della farina con farina di semola rimacinata, che dona una leggera consistenza rustica.

  • Accompagna i tajarin con un vino bianco piemontese come il Roero Arneis per un abbinamento tradizionale.


Perché preparare i tajarin in casa


Fare i tajarin in casa è un modo per connettersi con la tradizione culinaria piemontese e riscoprire sapori autentici. La pasta fresca fatta a mano ha una consistenza e un gusto che nessun prodotto industriale può replicare. Inoltre, preparare i tajarin è un’attività che unisce famiglia e amici, un momento di condivisione e piacere.


Portare in tavola i tajarin fatti come una nonna piemontese significa offrire un’esperienza culinaria ricca di storia e passione, un piatto che racconta il territorio e le persone che lo abitano.


 
 
 

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