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I piatti autunnali piemontesi da non perdere: ricette calde e saporite per il freddo

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 31 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

L’autunno in Piemonte porta con sé un cambio di temperatura che invita a riscoprire sapori caldi e avvolgenti. La cucina piemontese si trasforma per accogliere il freddo con piatti ricchi di ingredienti stagionali, come castagne, funghi, zucca e tartufi. Questi alimenti non solo riscaldano il corpo, ma raccontano anche la storia e la tradizione di una regione che ama il buon cibo e la convivialità. Scopriremo insieme alcune ricette tipiche e ingredienti fondamentali per affrontare l’autunno piemontese con gusto e calore.


Vista ravvicinata di una zuppa di castagne fumante in una ciotola rustica
Zuppa di castagne piemontese, piatto autunnale caldo e saporito

Gli ingredienti autunnali più usati in Piemonte


L’autunno regala al Piemonte prodotti unici, che diventano protagonisti delle ricette tradizionali. Ecco alcuni degli ingredienti più importanti:


  • Castagne: simbolo dell’autunno piemontese, si usano per zuppe, dolci e contorni. Sono ricche di amido e danno un sapore dolce e terroso.

  • Funghi porcini: raccolti nei boschi, sono perfetti per risotti, sughi e frittate.

  • Zucca: versatile e dolce, si presta a vellutate, gnocchi e torte salate.

  • Tartufo bianco: prezioso e aromatico, si aggiunge a piatti caldi come tajarin o uova strapazzate.

  • Carne di Fassona: razza piemontese famosa per la sua tenerezza, ideale per brasati e spezzatini.


Questi ingredienti riflettono la ricchezza del territorio e la stagionalità, elementi fondamentali della cucina piemontese.


La zuppa di castagne: un classico autunnale da provare


La zuppa di castagne è un piatto semplice ma ricco di sapore, perfetto per riscaldare le serate fredde. La preparazione richiede pochi passaggi ma attenzione alla qualità delle castagne, che devono essere fresche e ben pulite.


Ingredienti principali


  • 500 g di castagne

  • 1 cipolla

  • 1 carota

  • 1 costa di sedano

  • Brodo vegetale q.b.

  • Olio extravergine d’oliva

  • Sale e pepe


Procedimento


  1. Incidere le castagne e lessarle in acqua bollente per circa 30 minuti.

  2. Scolare, pelare e schiacciare le castagne.

  3. Soffriggere cipolla, carota e sedano tritati in olio.

  4. Aggiungere le castagne e coprire con brodo vegetale.

  5. Cuocere a fuoco lento per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

  6. Frullare la zuppa per ottenere una consistenza cremosa.

  7. Aggiustare di sale e pepe e servire calda.


Questa zuppa è un comfort food che unisce dolcezza e sapidità, ideale per iniziare un pasto autunnale.


Risotto ai funghi porcini: sapore intenso e cremosità


Il risotto ai funghi porcini è un altro piatto che rappresenta l’autunno piemontese. Il segreto sta nella scelta di funghi freschi e nel brodo fatto in casa, che esalta il gusto.


Ingredienti principali


  • 320 g di riso Carnaroli

  • 300 g di funghi porcini freschi

  • 1 scalogno

  • Brodo vegetale caldo

  • Burro e parmigiano grattugiato

  • Olio extravergine d’oliva

  • Sale e pepe


Procedimento


  1. Pulire i funghi e tagliarli a pezzi.

  2. Soffriggere lo scalogno tritato in olio, aggiungere i funghi e cuocere per 10 minuti.

  3. Tostare il riso nella pentola con un filo d’olio.

  4. Aggiungere i funghi e iniziare a versare il brodo poco alla volta, mescolando continuamente.

  5. Cuocere per circa 18 minuti fino a ottenere una consistenza cremosa.

  6. Mantecare con burro e parmigiano, aggiustare di sale e pepe.


Il risotto ai funghi è un piatto che unisce la terra e la tradizione, perfetto per una cena in famiglia.


Vista dall’alto di un piatto di risotto ai funghi porcini con decorazione di prezzemolo
Risotto ai funghi porcini, piatto autunnale piemontese cremoso e saporito

Altri piatti tipici da scoprire


Oltre alla zuppa di castagne e al risotto, la cucina piemontese offre molte altre ricette autunnali:


  • Bagna cauda: salsa calda a base di acciughe, aglio e olio, servita con verdure cotte e crude.

  • Tajarin al tartufo: sottili tagliolini all’uovo conditi con burro e tartufo bianco.

  • Brasato al Barolo: carne di Fassona brasata lentamente nel vino Barolo, con verdure e spezie.

  • Gnocchi di zucca: morbidi gnocchi fatti con polpa di zucca, serviti con burro fuso e salvia.


Questi piatti raccontano la storia e la cultura piemontese, fatta di ingredienti semplici ma di grande qualità.


Consigli per gustare al meglio la cucina autunnale piemontese


Per apprezzare davvero i sapori dell’autunno in Piemonte, è utile seguire alcuni consigli:


  • Scegliere ingredienti freschi e locali: i prodotti di stagione hanno un sapore più intenso e autentico.

  • Abbinare i piatti con vini piemontesi: un Barolo o un Dolcetto possono esaltare i sapori dei piatti.

  • Preparare i piatti con calma: molte ricette richiedono cotture lente che sviluppano aromi complessi.

  • Condividere il pasto: la convivialità è parte integrante della tradizione piemontese.


Questi accorgimenti aiutano a vivere un’esperienza culinaria completa e soddisfacente.


Il ruolo della tradizione nella cucina piemontese


La cucina autunnale piemontese non è solo una questione di ingredienti, ma anche di tradizione. Le ricette si tramandano di generazione in generazione, mantenendo vivi i sapori e i metodi di preparazione. Le feste autunnali, come la Sagra della Castagna o le fiere del tartufo, sono momenti in cui il cibo diventa protagonista e unisce le comunità.


Questa attenzione alla tradizione rende ogni piatto un piccolo viaggio nella cultura piemontese, capace di raccontare storie di terra, lavoro e famiglia.



 
 
 

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