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I piatti piemontesi da non perdere per un'esperienza culinaria unica in Piemonte

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
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  • Tempo di lettura: 3 min

Il Piemonte è una regione italiana ricca di tradizioni culinarie che conquistano ogni anno migliaia di turisti. La sua cucina riflette la storia, la cultura e la varietà del territorio, offrendo piatti che raccontano storie di sapori autentici e ingredienti di alta qualità. Se stai pianificando un viaggio in Piemonte o semplicemente vuoi scoprire cosa rende speciale questa regione dal punto di vista gastronomico, questa guida ti accompagnerà alla scoperta dei piatti piemontesi più amati e rappresentativi.


Vista ravvicinata di un piatto di tajarin al tartufo bianco
Tajarin al tartufo bianco, un classico della cucina piemontese

La tradizione del tartufo bianco d'Alba


Il tartufo bianco d'Alba è uno degli ingredienti più preziosi e rinomati del Piemonte. Questo tubero aromatico cresce nelle colline intorno ad Alba e viene celebrato ogni anno con una famosa fiera autunnale. Il tartufo bianco si abbina perfettamente a piatti semplici che ne esaltano il sapore, come i tajarin, una pasta all’uovo sottile tipica della regione.


Tajarin al tartufo bianco


I tajarin sono tagliatelle sottili fatte a mano, spesso servite con burro fuso e scaglie di tartufo bianco. La semplicità del piatto permette al tartufo di sprigionare tutto il suo aroma intenso e inconfondibile. È un’esperienza da non perdere per chi visita il Piemonte in autunno.


Il vitello tonnato, un classico intramontabile


Il vitello tonnato è un antipasto freddo molto apprezzato in Piemonte e in tutta Italia. Si tratta di fettine sottili di carne di vitello cotta, servite con una salsa cremosa a base di tonno, maionese, acciughe e capperi. Questo piatto nasce come soluzione per utilizzare la carne avanzata, ma oggi è un simbolo della cucina piemontese.


Come gustare il vitello tonnato


Il segreto di un buon vitello tonnato sta nella cottura delicata del vitello e nella preparazione della salsa, che deve essere vellutata e ben equilibrata. Spesso viene servito con insalata verde o verdure fresche, ideale per iniziare un pasto con leggerezza e gusto.


Bagna cauda, il sapore della convivialità


La bagna cauda è una salsa calda a base di acciughe, aglio e olio d’oliva, tipica del Piemonte. Viene servita in una pentola di terracotta e accompagnata da verdure crude o cotte, come peperoni, cardi, finocchi e carote. Questo piatto è un vero rito sociale, perfetto per condividere momenti di convivialità.


Come si gusta la bagna cauda


La bagna cauda si mangia intingendo le verdure nella salsa calda, che ha un sapore deciso e avvolgente. È un piatto invernale molto amato, soprattutto nelle zone rurali, dove si riuniscono amici e famiglie attorno al tavolo per ore di chiacchiere e buon cibo.


Il bollito misto, un piatto ricco di storia


Il bollito misto è una preparazione che comprende diversi tagli di carne lessata, come manzo, gallina, lingua e cotechino, serviti con salse varie, tra cui la mostarda e la salsa verde. È un piatto tradizionale piemontese che racconta la cultura contadina e la capacità di valorizzare ogni parte dell’animale.


Le salse del bollito


Le salse sono fondamentali per accompagnare il bollito misto. La mostarda, con il suo gusto dolce-piccante, e la salsa verde, fresca e aromatica, esaltano la carne e rendono il piatto ancora più gustoso. Il bollito è spesso protagonista di pranzi domenicali e feste locali.


Vista frontale di un piatto di bollito misto con salse tipiche piemontesi
Bollito misto con mostarda e salsa verde, piatto tradizionale piemontese

I formaggi piemontesi da provare


Il Piemonte è famoso anche per i suoi formaggi, che variano da zone montane a quelle collinari. Tra i più noti ci sono il Castelmagno, un formaggio erborinato dal sapore intenso, e il Toma, più dolce e morbido. Questi formaggi accompagnano spesso antipasti, primi piatti o vengono serviti con miele e marmellate.


Abbinamenti consigliati


Il Castelmagno si sposa bene con il miele di castagno o con una polenta calda, mentre la Toma è perfetta con pane rustico e un bicchiere di vino locale, come il Barolo o il Barbera. Questi abbinamenti esaltano le caratteristiche uniche dei formaggi piemontesi.


Dolci tipici piemontesi da non perdere


La tradizione dolciaria piemontese è ricca e variegata. Tra i dolci più amati ci sono il bicerin, una bevanda calda a base di caffè, cioccolato e crema di latte, e il bonet, un budino al cioccolato e amaretti. Questi dolci rappresentano la dolce conclusione di un pasto piemontese.


Il bicerin, un’esperienza da gustare


Il bicerin è nato a Torino e si serve in piccoli bicchieri, dove si alternano strati di caffè, cioccolato caldo e crema di latte. È perfetto per riscaldarsi nelle giornate fredde e per assaporare un pezzo di storia torinese.


Vini piemontesi per accompagnare i piatti


Nessun pasto piemontese è completo senza un buon vino. Il Piemonte è una delle regioni vinicole più importanti d’Italia, con vini famosi come il Barolo, il Barbaresco e il Dolcetto. Questi vini si abbinano perfettamente ai piatti ricchi e saporiti della cucina locale.


Consigli per l’abbinamento


  • Barolo e Barbaresco con carni rosse e bollito misto

  • Dolcetto con antipasti e piatti a base di verdure

  • Moscato d’Asti con i dolci e il bicerin


Scegliere il vino giusto può trasformare un pasto in un’esperienza indimenticabile.



 
 
 

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