La storia del fritto misto alla piemontese tra carne e dolci
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Il fritto misto alla piemontese è uno dei piatti più iconici e apprezzati della tradizione culinaria del Piemonte. Questa specialità unisce in un solo piatto una varietà di carni e dolci fritti, creando un equilibrio di sapori unico e sorprendente. La sua storia affonda le radici nelle antiche cucine nobiliari, mentre la preparazione richiede tecnica e attenzione per esaltare ogni ingrediente. Scopriamo insieme come è nato questo piatto e come prepararlo al meglio.

Le origini del fritto misto alla piemontese
Il fritto misto alla piemontese nasce nelle cucine delle corti sabaude tra il XVII e il XVIII secolo. Era un piatto di festa, riservato alle occasioni speciali e ai banchetti nobiliari. La sua particolarità consisteva nell’unire elementi salati e dolci, unendo carni pregiate come il pollo, il coniglio, la lingua di vitello, con dolci fritti come le mele o le pere in pastella.
Questa combinazione rifletteva la ricchezza e la varietà della cucina piemontese, che amava giocare con i contrasti di sapore e consistenza. Il fritto misto era anche un modo per mostrare abilità e raffinatezza nella preparazione, poiché ogni ingrediente richiedeva tempi e tecniche di cottura diversi.
Ingredienti tipici e loro significato
Il cuore del fritto misto alla piemontese è la selezione degli ingredienti. La tradizione vuole che si utilizzino:
Carni bianche: pollo, coniglio, animelle, lingua di vitello
Frattaglie: fegato, rognone, cervella
Verdure: carciofi, cipolle, patate
Dolci: mele, pere, pastelle dolci
Ogni ingrediente ha un ruolo preciso nel piatto. Le carni e le frattaglie apportano sapori intensi e consistenze morbide o croccanti, mentre le verdure e i dolci offrono freschezza e dolcezza. La varietà permette di gustare un’esperienza completa, dove ogni boccone racconta una storia diversa.
La tecnica di preparazione
Preparare un fritto misto alla piemontese perfetto richiede attenzione e pazienza. La frittura deve essere leggera e croccante, senza appesantire il piatto. Ecco i passaggi fondamentali:
Preparazione degli ingredienti
Tagliare le carni e le verdure in pezzi di dimensioni simili per una cottura uniforme. Le mele e le pere vanno sbucciate e tagliate a fette sottili.
Pastella
La pastella è fondamentale per ottenere una crosta croccante. Si prepara con farina, uova, latte o acqua frizzante, e un pizzico di sale. Per i dolci si può aggiungere un po’ di zucchero.
Olio di frittura
Tradizionalmente si usa olio di arachidi o strutto, che resistono bene alle alte temperature e donano sapore.
Frittura
Gli ingredienti si immergono nella pastella e si friggono in olio caldo a circa 170-180°C. È importante non sovraccaricare la padella per mantenere la temperatura costante.
Scolare e servire
Una volta dorati, gli ingredienti si scolano su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Il fritto misto si serve caldo, accompagnato da salse leggere o semplicemente con un buon bicchiere di vino piemontese.
Il fritto misto oggi: tradizione e innovazione
Oggi il fritto misto alla piemontese è un simbolo della cucina regionale, presente in molti ristoranti e trattorie del Piemonte. Alcuni chef moderni lo reinterpretano aggiungendo nuovi ingredienti o tecniche, ma la base resta sempre quella della tradizione.
Ad esempio, si possono trovare versioni con pesce o con pastelle aromatizzate alle erbe. Altri preferiscono mantenere la ricetta originale, valorizzando la qualità delle materie prime e la manualità nella frittura.

Consigli per gustare al meglio il fritto misto
Per apprezzare appieno il fritto misto alla piemontese, ecco alcuni suggerimenti:
Temperatura: va servito caldo, appena fritto, per mantenere la croccantezza.
Abbinamenti: un vino bianco secco o un rosso leggero piemontese come il Dolcetto o il Barbera si sposano bene con i sapori del piatto.
Porzioni: il fritto misto è spesso un antipasto o piatto da condividere, quindi è ideale per gruppi o cene conviviali.
Equilibrio: alternare bocconi di carne e dolce aiuta a bilanciare i sapori e a non appesantire il palato.
Preparare il fritto misto a casa
Anche se la preparazione può sembrare complessa, con un po’ di pratica è possibile realizzare un ottimo fritto misto alla piemontese in casa. Ecco una ricetta base:
Ingredienti
300 g di pollo a pezzi
200 g di coniglio a pezzi
100 g di animelle pulite
2 mele sbucciate e affettate
2 pere sbucciate e affettate
100 g di farina
2 uova
150 ml di acqua frizzante fredda
Olio di arachidi per friggere
Sale q.b.
Procedimento
Preparare la pastella mescolando farina, uova, acqua frizzante e un pizzico di sale fino a ottenere una consistenza liscia e fluida.
Immergere le carni e la frutta nella pastella.
Scaldare l’olio a 175°C in una padella profonda.
Friggere gli ingredienti pochi alla volta, fino a doratura.
Scolare su carta assorbente e servire subito.
Con questa ricetta si può portare in tavola un pezzo di Piemonte, godendo di un piatto ricco di storia e sapore.




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