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1885: cosa significa davvero ereditare un ristorante di 5 generazioni

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min
Vista frontale dell'Angolo di Parin in Via Bernardino Galliari, Torino
Vista frontale dell'Angolo di Parin in Via Bernardino Galliari, Torino

Quando entri all’Angolo di Parin, in Via Bernardino Galliari 29, ti sembra di fare un salto indietro nel tempo. Sul muro, una vecchia fotografia in bianco e nero cattura l’attenzione: ritrae Giovanni Suppo, detto Parin, con il suo grembiule da cuoco, accanto a Don Bosco. Quell’immagine racconta molto più di una semplice storia familiare. È il cuore pulsante di un ristorante storico Torino, che da oltre 140 anni custodisce tradizioni, sapori e ricordi.



Le origini con Giovanni Suppo e Don Bosco


Giovanni Suppo, il nostro antenato, non era un cuoco qualunque. Era il cuoco personale di Don Bosco e governante di Valdocco, un uomo che ha vissuto e respirato la storia di Torino. La sua passione per la cucina piemontese nasceva da un profondo legame con la città e con le persone che la abitavano.



Primo piano di una vecchia fotografia di Giovanni Suppo con Don Bosco
Primo piano di una vecchia fotografia di Giovanni Suppo con Don Bosco


Nel 1885, la nipote di Giovanni decise di aprire un piccolo pastificio proprio qui, a San Salvario. Era un’epoca in cui la cucina piemontese si faceva strada tra le case e le botteghe, e il pastificio era il primo passo per portare quei sapori autentici sulle tavole torinesi.



Dal pastificio alla gastronomia, fino al ristorante


Il passaggio da pastificio a gastronomia fu naturale. La famiglia capì presto che non bastava solo preparare pasta fresca: bisognava offrire un’esperienza completa, fatta di piatti tradizionali, ingredienti genuini e un’atmosfera accogliente.



Negli anni, l’Angolo di Parin si trasformò in un punto di riferimento per chi cercava la vera cucina piemontese. La gastronomia divenne ristorante, e con essa arrivarono nuove ricette, nuovi clienti e nuove storie da raccontare.



Le generazioni intermedie: custodi di una tradizione


Cinque generazioni hanno camminato lungo questa strada, ognuna lasciando il proprio segno. Non è stato sempre facile mantenere viva la tradizione in un mondo che cambia, ma la passione per la cucina e l’amore per Torino hanno sempre guidato ogni scelta.



Ricordo quando mio nonno raccontava di come, durante la guerra, il ristorante fosse un rifugio per chi cercava conforto nel cibo. O di come mia madre abbia imparato a fare il bollito misto seguendo le indicazioni di sua nonna, con pazienza e dedizione.



Questi aneddoti non sono solo ricordi: sono la linfa che alimenta l’Angolo di Parin storia, un patrimonio che va oltre le ricette.



Il presente con Guenda e Marco


Oggi, siamo io, Guenda, e mio marito Marco a portare avanti questa eredità. Gestire un ristorante storico Torino come l’Angolo di Parin significa molto più che cucinare bene. Significa rispettare chi ci ha preceduto, ascoltare i clienti e continuare a raccontare la nostra città attraverso i piatti.



Abbiamo scelto di mantenere intatti i sapori di una volta, ma con un occhio attento alla qualità degli ingredienti e all’accoglienza. Il nostro menù è un viaggio tra antipasti come il vitello tonnato, primi piatti come i tajarin al tartufo e secondi come il brasato al Barolo, tutti preparati con cura e passione.



Dettaglio di un piatto tradizionale piemontese servito all'Angolo di Parin
Dettaglio di un piatto tradizionale piemontese servito all'Angolo di Parin


Perché 140 anni pesano in cucina


Quattro generazioni prima di noi hanno costruito un’eredità che si sente in ogni piatto. Non è solo questione di ricette tramandate, ma di un modo di fare cucina che si basa su rispetto, pazienza e amore per la materia prima.



In cucina, ogni gesto ha un valore. La scelta della carne, la lenta cottura, la preparazione della pasta fresca: tutto racconta una storia. Ecco perché un ristorante storico Torino come il nostro non è solo un locale dove mangiare, ma un luogo dove vivere un’esperienza autentica.



La nostra cucina è un ponte tra passato e presente, un modo per far sentire ogni cliente parte di una famiglia allargata, che condivide sapori e ricordi.



Vieni a scoprire l’Angolo di Parin


Se vuoi immergerti nella storia di Torino e assaporare la vera cucina piemontese, ti aspettiamo in Via Bernardino Galliari 29, nel cuore di San Salvario. L’Angolo di Parin è più di un ristorante San Salvario: è un pezzo di città, un luogo dove il tempo sembra fermarsi per un momento.



Prenota il tuo tavolo e lasciati conquistare da un’atmosfera calda e familiare, dove ogni piatto racconta una storia lunga 140 anni. Scopri perché siamo uno dei ristoranti Torino dal 1885 più amati e perché la nostra storia continua a vivere grazie a chi, come te, ama Torino e la sua cucina.



Ti aspettiamo per farti sentire a casa, con il gusto e la passione che solo un ristorante storico Torino può offrire.





Per prenotare o saperne di più sull’Angolo di Parin storia, visita il nostro sito o chiamaci direttamente. Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica nel cuore di Torino.







Questo articolo è stato scritto da Angolo di Parin (MGA Srl), custode di una tradizione culinaria che dura da cinque generazioni.

 
 
 

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