Bagna cauda: quante versioni esistono e quale è quella vera
- STEEME COMUNICATION snc

- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min
Ogni piemontese che si rispetti ha la sua versione di bagna cauda. È un po’ come il calcio: tutti sanno giocare, ma ognuno ha la sua tattica. Qui a Torino, nel cuore di San Salvario, da L'Angolo di Parin, ristorante storico fondato nel 1885, la bagna cauda è un rito che si rinnova ogni autunno. Ma qual è la ricetta originale? E quante varianti esistono davvero? Scopriamolo insieme, tra aglio, acciughe e verdure, con un pizzico di ironia verso i puristi che non perdonano.
Le origini della bagna cauda piemontese ricetta originale
La bagna cauda nasce nelle campagne piemontesi, in particolare nella Val di Susa, come piatto contadino. Era il modo per scaldarsi nelle fredde sere d’inverno, usando ingredienti semplici ma saporiti: aglio, acciughe e olio d’oliva. La parola “bagna” significa “salsa” e “cauda” è “calda” in piemontese, quindi una salsa calda da intingere.

Nel tempo, la ricetta si è diffusa in tutto il Piemonte, diventando un simbolo della convivialità. Ogni famiglia, ogni ristorante, ha la sua versione, ma la base resta sempre la stessa: aglio, acciughe di Spagna e olio. Da L'Angolo di Parin, fedeli alla tradizione, usiamo solo ingredienti di qualità, rispettando la ricetta tradizionale bagna cauda che ci è stata tramandata.
Aglio crudo, sbollentato o ammollato? Il dibattito che infiamma i puristi
Se c’è un tema che fa discutere più di politica o calcio, è l’aglio nella bagna cauda. C’è chi lo vuole crudo, per un sapore deciso e pungente. Altri preferiscono sbollentarlo per smorzarne l’intensità. E poi ci sono i fautori dell’ammollo in acqua o latte, per renderlo più digeribile.
Io, da piemontese doc, vi dico che la vera bagna cauda prevede l’aglio sbollentato. Non troppo, giusto il tempo di togliere l’amaro più forte, ma lasciandolo abbastanza intenso da sentirne il carattere. L’aglio crudo è troppo aggressivo, rischia di coprire tutto il resto. Ammollato? Troppo delicato, perde quella forza che rende la bagna cauda un piatto unico.
Questo non significa che non si possano trovare varianti. Ma se cercate la bagna cauda piemontese ricetta originale, quella di L'Angolo di Parin vi farà capire cosa significa tradizione.
Il ruolo delle acciughe di Spagna nella ricetta tradizionale bagna cauda
Le acciughe sono il cuore della bagna cauda. Non si tratta di semplici acciughe, ma di quelle di Spagna, salate e conservate con cura. Sono loro a dare quel sapore umami che bilancia l’aglio e l’olio.
Molti pensano che si possano sostituire con altri tipi di acciughe o addirittura con pasta di acciughe industriale. Niente di più sbagliato. Le acciughe di Spagna hanno un gusto unico, leggermente dolce e molto saporito, che si scioglie lentamente nell’olio caldo.
Da L'Angolo di Parin, usiamo solo acciughe di Spagna di alta qualità, selezionate con cura. Questo fa la differenza tra una bagna cauda qualunque e una che racconta davvero la storia del Piemonte.
Le verdure giuste per accompagnare la bagna cauda Torino
La bagna cauda non è solo salsa, ma anche verdure da intingere. Qui si apre un altro capitolo di discussioni: quali sono le verdure giuste?
La tradizione piemontese vuole verdure di stagione, crude o sbollentate, che aiutino a bilanciare la ricchezza della salsa. Tra le più classiche ci sono:
Cardi
Peperoni crudi
Finocchi
Sedano
Cavolfiore
Carote
Topinambur
Non mancano mai le patate lesse, perfette per assorbire la bagna cauda. Alcuni aggiungono anche il cavolo verza o il porro, ma qui si entra nel campo delle preferenze personali.
A L'Angolo di Parin, scegliamo sempre verdure fresche e di stagione, per rispettare la tradizione e offrire un’esperienza autentica. La bagna cauda Torino è un piatto che si gusta con calma, intingendo e chiacchierando, proprio come si faceva una volta.

Perché la bagna cauda si mangia in inverno
La bagna cauda è un piatto invernale per eccellenza. Non è solo per il gusto, ma anche per la sua funzione: scaldare il corpo e l’anima nelle fredde serate piemontesi.
L’aglio e le acciughe sono ingredienti ricchi di proprietà benefiche, perfetti per rinforzare il sistema immunitario. Le verdure di stagione, poi, completano il pasto con vitamine e fibre.
Inoltre, la bagna cauda è un piatto conviviale, che si presta a lunghe cene in compagnia. Il calore della salsa, il profumo dell’aglio, il piacere di intingere le verdure creano un’atmosfera unica, tipica delle serate piemontesi.
Se siete a Torino in autunno o inverno, non potete perdervi questa esperienza. Da L'Angolo di Parin, ristorante piemontese tipico Torino, la bagna cauda è un must stagionale, preparata con passione e rispetto per la tradizione.

La bagna cauda piemontese ricetta originale è un viaggio nei sapori e nella storia del Piemonte. Non è solo un piatto, ma un momento da condividere, un legame con la terra e con chi ci ha preceduto.
Se volete assaggiare la vera bagna cauda, vi aspettiamo in Via Bernardino Galliari 29, nel cuore di San Salvario. Prenotate il vostro tavolo e lasciatevi conquistare da un piatto che racconta più di un secolo di tradizione.
Venite a scoprire perché, da L'Angolo di Parin, la bagna cauda Torino è molto più di una semplice ricetta. È un’esperienza da vivere, un abbraccio caldo nelle sere d’inverno.
Prenotate ora e immergetevi nei sapori autentici della cucina piemontese. La stagione della bagna cauda è aperta, non lasciatevela scappare!




Commenti