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Il brasato al Barolo: un viaggio nella tradizione piemontese con carne di alta qualità

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 7 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Il brasato al Barolo è uno dei piatti più rappresentativi della cucina piemontese, un vero simbolo di territorio e storia. Questo piatto unisce la ricchezza del vino Barolo, uno dei vini più pregiati d’Italia, con la morbidezza e il sapore intenso di una carne selezionata con cura. Preparare il brasato al Barolo significa immergersi in una tradizione culinaria che racconta storie di famiglia, di passione per la terra e di rispetto per ingredienti di qualità.


Vista ravvicinata di un brasato al Barolo servito in un piatto rustico
Brasato al Barolo servito in piatto rustico, close-up view of traditional Piedmontese dish

La storia del brasato al Barolo e il suo legame con il Piemonte


Il brasato al Barolo nasce nelle Langhe, una zona collinare del Piemonte famosa per i suoi vigneti e per la produzione di vini rossi di alta qualità. Il Barolo, ottenuto da uve Nebbiolo, è un vino corposo e tannico che si presta perfettamente alla cottura lenta della carne.


La ricetta tradizionale si è tramandata di generazione in generazione, spesso legata a momenti di festa e convivialità. Il brasato era un piatto che richiedeva tempo e pazienza, ma il risultato era un piatto ricco di sapori e profumi, capace di raccontare il territorio e la cultura piemontese.


La scelta della carne: il segreto per un brasato perfetto


La qualità della carne è fondamentale per ottenere un brasato al Barolo eccellente. In Piemonte si preferisce utilizzare tagli di carne bovina come il cappello del prete o il muscolo, che, grazie alla loro struttura, diventano teneri e succosi dopo una lunga cottura.


Ecco alcuni consigli per scegliere la carne giusta:


  • Taglio: preferire tagli con una buona marezzatura, cioè con venature di grasso che donano sapore e morbidezza.

  • Freschezza: la carne deve essere fresca e provenire da allevamenti locali, possibilmente con certificazioni di qualità.

  • Spessore: un pezzo spesso permette una cottura uniforme e mantiene la carne succosa.


La marinatura con il Barolo: un passaggio fondamentale


La marinatura è uno dei passaggi chiave nella preparazione del brasato al Barolo. La carne viene immersa per diverse ore, spesso tutta la notte, in una miscela di Barolo, verdure aromatiche come carote, cipolle, sedano, e spezie. Questo processo serve a:


  • Ammorbidire la carne

  • Insaporirla con i profumi del vino e delle erbe

  • Preparare la carne alla cottura lenta


La scelta del Barolo è essenziale: un vino di buona struttura e qualità esalterà il sapore del brasato senza coprirlo.


La cottura lenta: come ottenere un brasato tenero e saporito


La cottura del brasato al Barolo richiede tempo e attenzione. Dopo la marinatura, la carne viene rosolata in padella per sigillare i succhi, quindi cotta lentamente nel vino e nel liquido di marinatura, a fuoco basso o in forno a temperatura moderata.


Alcuni suggerimenti per la cottura:


  • Utilizzare una casseruola con coperchio per mantenere l’umidità

  • Cuocere per almeno 3-4 ore, controllando che il liquido non si asciughi troppo

  • Girare la carne di tanto in tanto per una cottura uniforme


Durante la cottura, il vino si riduce e si trasforma in una salsa densa e profumata che avvolge la carne.


Vista dall'alto di una casseruola con brasato al Barolo in cottura lenta
Casseruola vista dall'alto con brasato al Barolo in fase di cottura lenta

Come servire il brasato al Barolo: abbinamenti e presentazione


Il brasato al Barolo si presta a diverse presentazioni, ma tradizionalmente viene servito con contorni semplici che ne esaltano il gusto. Tra gli abbinamenti più classici troviamo:


  • Polenta: morbida e cremosa, assorbe la salsa del brasato

  • Patate al forno: croccanti fuori e morbide dentro

  • Verdure di stagione: come carote glassate o funghi trifolati


Per accompagnare il piatto, si consiglia un calice di Barolo giovane o un vino rosso piemontese che non sovrasti i sapori.


Consigli pratici per chi vuole provare la ricetta a casa


Preparare il brasato al Barolo richiede pazienza, ma con qualche accorgimento si può ottenere un risultato da ristorante:


  • Pianificare la marinatura il giorno prima

  • Usare una casseruola pesante per una cottura uniforme

  • Non avere fretta: il brasato migliora con la cottura lenta

  • Assaggiare la salsa durante la cottura e aggiustare di sale e pepe


Provare questa ricetta è anche un modo per scoprire la cultura piemontese e il valore della cucina fatta con ingredienti di qualità.


Il valore culturale del brasato al Barolo oggi


Oggi il brasato al Barolo continua a essere un piatto amato non solo in Piemonte ma in tutta Italia e all’estero. Rappresenta un legame con la tradizione, un modo per celebrare il territorio e la sua ricchezza enogastronomica.


Molti ristoranti piemontesi propongono il brasato come piatto forte, spesso accompagnato da storie e aneddoti che raccontano la sua origine. Prepararlo in casa significa portare in tavola un pezzo di storia e di cultura, un’esperienza che unisce gusto e memoria.



 
 
 

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